
forse non c’è un vento, un vento buono
stasera, qui tutto è fermo
come fosse da sempre. Almeno le voci
dei bambini quelle almeno si sentono, lontane
e una musica araba o forse il lamento di un cane, ma
stasera
il vento non è buono, i lampioni se ne stanno muti,
fanno finta di niente
stasera
(da “Forse non c’è un vento, un vento buono” raccolta premiata al 9° Premio Lionello Fiumi)

E COME SE NON FOSSE
Poi ti abitui al divano
alle gambe sul pouf
a guardare quiz e tg
a non chiedere più
è lo strato di abitudine
a impregnarsi nelle tende
forse un’autodifesa
lei accanto a te
e come se non fosse.
(da “Forse non c’è un vento, un vento buono” raccolta premiata al 9° Premio Lionello Fiumi)
INSOLITUDINE
Se ne va,
guarda ancora una volta
piega il capo e si volta,
e non sa
che qualcuno
lo osserva
da qui
e lo ferma
in queste
dieci parole sole.
(da “Due”, Campanotto Editore, 2006)
DUE
Dentro al sole steso sul tavolo bianco in cucina
non vuoi star fermo.
E muovi
il cucchiaio
tra gli avanzi del pranzo,
una scodella sporca
due pezzi di pane raffermo.
(da “Due”, Campanotto Editore, 2006)
RITORNI
Ti ho trovato anche qui
nelle strade deserte
della città di notte, a intermittenza
nei semafori gialli, in fondo ai vicoli ciechi
e agli incroci insidiosi
nell’autunno, nei rami e le foglie,
stanche, nelle strisce bianche,
nelle panchine addormentate e nelle insegne rotte
ai lati dei marciapiedi spogli
nel grigio asfalto dei miei giorni.
(da “Due”, Campanotto Editore, 2006)
FEBBRAIO
I rami del parco
sono eserciti di legno.
Il sole è scalzo
e non arriva che a metà del cielo. Il cielo
non può piegarsi al dolore.
(da “Due”, Campanotto Editore, 2006)
HAI IL SILENZIO DELLA MIA CASA
quando il fuoco è spento da qualche giorno
e la tv passa immagini mute
come a voler custodire il tuo sonno
qui,
stretto nei cuscini
anche loro lo sanno
(poesia inedita di Maria Zanolli, pubblicata in “Il segreto delle Fragole. Poetico diario 2009″, Lietocolle)