NOME: Maria

PROFESSIONE: giornalista

IL PRIMISSIMO ARTICOLO: a 22 anni, sul “Segnale“, rivista letteraria milanese

UN PEZZO INDIMENTICABILE: il primo per il quotidiano “Il Brescia”, era l’aprile del 2006

LA FRASE DI UN LIBRO: “Come vanno le cose e cosa le guida: un niente”. Antonio Tabucchi

IL VIAGGIO: tre mesi in Australia backpacking on my own

UN VIAGGIO DA RIFARE: quello che mi manca della West Coast

LA CITTA’: San Francisco, non troppo lontano dalla City lights books

SCRIVO DI: cronaca e cultura bresciana sul Corriere della Sera, curo la rubrica amABILmente, viaggi, storie e idee di persone disabili. Scrivo inoltre di enogastronomia, design, architettura e poesia

HO LAVORATO: collaboratore fisso per due anni per le pagine della cronaca e della cultura (“Il Brescia”, Epolis), caporedattore di “Baccus”, collaboratore per rubriche di design, architettura per “Casaresart”

OGGI: collaboratore per il Corriere della Sera, ufficio stampa Hd Home Design, collaboratore per la rivista di interior design DentroCasa, curatrice di mostre ed eventi culturali e di progetti di comunicazione per l’impresa

IL LIBRO DELLA VITA: tutti quelli che ho letto, ma soprattutto “Un amore” di Dino Buzzati e “Il bar sotto il mare” di Stefano Benni

IL VERSO: Si sta/ come d’autunno/ sugli alberi/ le foglie. Giuseppe Ungaretti

LIBRI PUBBLICATI: Due, Campanotto Editore, 2006 – Dopo le parole, Campanotto Editore 2011

UNA POESIA

“Questo silenzio
tra me e te
di piccoli rumori
e pochi passi
fa sera
ogni sera.”

da “Dopo le parole

 

NOTA BIOGRAFICA

Maria Zanolli, classe 1981, è giornalista e scrittrice. Vive e lavora a Brescia.

Scrive per le pagine bresciane del «Corriere della Sera» occupandosi di tematiche sociali, di cultura e poesia. Per il quotidiano ha ideato la rubrica amABILMente, viaggio tra storie, percorsi e abilità di persone disabili.

Già autrice di Due (Campanotto 2006), nel 2007 ha vinto il premio di poesia Lionello Fiumi di Roverchiara a Verona per la sezione inediti con la silloge Se noi.

Sue poesie sono state pubblicate su antologie e riviste e sono state scelte per reading poetici in festival nazionali e internazionali. Dopo le parole (Campanotto 2011) è il suo ultimo libro di poesie scritto a quattro mani con l’illustratrice Laura Veronesi. Il libro è stato presentato nel 2012 in Slovacchia, ai festival Dolce Vitaj e Ars Poetica di Bratislava.

Il 13 aprile 2013 inaugura a Manerba del Garda, nella sala della letteratura della Filanda, la prima mostra di tavole di poesie e illustrazioni ispirate al libro.