COME DE NIRO IMPARÓ IL SICILIANO

©Warhol,Andy& Young,Leigh-Taylor-5990,Roll1,Neg,21,NY68

GLI SCATTI DI SANTI VISALLI IL REPORTER DELLE STAR

C’è un Marlon Brando del 1965 assorto nei suoi pensieri, un de Niro giovane e affascinante con il vento tra i capelli, una Jackie dolcissima che non guarda l’obiettivo e con lo sguardo sembra intravedere qualcuno ed emozionarsi. Ci sono tutti: presidenti, star, attori, attrici, artisti. Tutti e i più famosi. E non sono i soliti ritratti freddi e senza sentimento. Sono dei veri e propri reportage. Raccontano ciò che sta dietro, quello che gli altri non colgono.

Lui è Santi Visalli, un grande della fotografia di tutti i tempi che oggi, a settantacinque anni, si può considerare come il più virtuoso reporter che abbia saputo immortalare momenti ed espressioni delle grandi icone del Novecento. I suoi scatti saranno esposti fino al 15 aprile alla Wavephotogallery di Brescia.

Visalli – un uomo alla mano, simpaticissimo e molto disponibile – mi ha intrattenuto con un paio di aneddoti che raccontano i retroscena e i segreti delle grandi star.

“Andy Warhol lo incontrai la prima volta a un film festival al Lincoln Center nel 1963. Venni subito attratto dal colore argenteo dei suoi capelli, anche perchè la loro forma sembrava una di quelle scope che usava mia nonna, che a furia di scopare davanti l’ingresso di casa sua (che era di terra battuta, e che lei spruzzava con dell’acqua per non far salire polvere) riduceva queste scope fino al manico esattamente della stessa forma dei capelli di Andy Warhol. Ma questo non è stato il solo motivo. Questo è stato solo un episodio frivolo del nostro incontro, un episodio molto personalizzato. La verità è che lui incominciava a fare una certa pittura che al momento sembrava rivoluzionaria. Gli chiesi in quell’occasione se potevo andare al suo studio, che poi col passar degli anni divenne la sua famosa Factory, a fotografarlo e lui accettò. Le prime volte che incominciai a mandare le foto all’Agenzia per la quale lavoravo a Milano mi dissero al telefono di smettere di perdere tempo e pellicola fotografando questo sconosciuto. Io non smisi ed  incominciai a tenere le foto nel mio archivio. Appena Warhol venne scoperto in Italia dall’inteligenzia mi chiamavano tutti  da Enzo Biagi a Natalia Aspesi per farglielo conoscere”.

“Robert de Niro lo conobbi sul set di uno dei suoi primi film dal titolo “The Gang that counldn’t Shoot Straight”, credo fosse il 1971, l’attore era giovanissimo credo avesse appena passato i 25 anni. Io oltre a fotografare insegnavo un po’ di manierismo siciliano all’attrice principale  Jo Van Fleet e Robert mi osservava molto attentamente. Quando poi lui prese la parte del giovane Don Corleone (e cioe’ il Marlon Brandon giovane nel Padrino 2) mi chiamò affinchè io lo aiutassi nella pronuncia del copione che era quasi tutto in siciliano e anche nel manerismo di noi giovani cresciuti in Sicilia. Così inizio questo rapporto per lunghi mesi. Naturalmente quando arrivò il momento di fotografarlo per il New York Times dove si dava l’annuncio di questa grande parte fui io a fotografarlo”.

SANTI VISALLI

Santi Visalli è un fotogiornalista eclettico e poetico, che ha viaggiato in tutto il mondo per oltre quaranta anni, raccontando i fatti e i personaggi attraverso l’obiettivo della sua macchina fotografica. Visalli arriva negli Stati Uniti dalla Sicilia, nel 1959. La sua carriera come fotogiornalista inizia nel 1963, a New York, e il suo nome in breve tempo diventa quello di uno dei fotografi europei più quotati negli Usa. Dai servizi su fatti di cronaca, ai reportage sulle questioni sociali, alla politica, allo stile di vita, ha fotografato un pezzo di storia degli Stati Uniti. Non solo: ha lavorato a film con registi come Federico Fellini e Lina Wertmuller ed ha fotografato numerosi personaggi, celebrità del mondo del cinema, dello spettacolo, dell’arte. Pubblicati sulle copertine e sulle pagine dei più prestigiosi quotidiani e periodici, da Time all’Europeo, dal New York Times a Paris Match, da Oggi a Stern, i suoi scatti rappresentano un vero e proprio viaggio nel tempo, un susseguirsi di eventi storici, di volti famosi, icone della nostra epoca.

©Kennedy, Jackie 5782 Roll.2 Neg.12 NY 3-19-65