INSALATA DI POLIPO AL VAPORETTO

Lunedì sette e quaranta ti sveglia il ritmo di acqua azzurra acqua chiara un pezzo intramontabile al top della hit del tuo i-phone. C’è un messaggio, è di Luca. “Ciao tesoro, dormito bene? Io sono quasi a Milano, ti penso sempre”. Che fantasia. Ce l’ha messa tutta a cambiare “amore” con “tesoro” e a togliere un “ti amo”. L’uomo poeta.
Vai di là e metti su la moka. Fuori il cielo è grigio, ma non puoi farci nulla, l’ufficio ti aspetta con le sue scale in marmo bianco, l’aria condizionata a diciotto gradi, l’alito pesante di Giacomo, il saluto smangiucchiato di Francesco, l’odore di sigaretta perché qualcuno di nascosto (nel 2010) fuma in bagno.
E invece no. Stamattina non ci vai. Apri l’armadio e scegli l’abitino nero sciancrato che ti fa sembrare più alta e slanciata. Un bel push-up ultima generazione, perizoma tigrato – che non si sa mai – capelli effetto bagnato pettinati indietro perfetti per dare un tono a un qualunquista lunedì di luglio. Il caffè è salito. Un bel sorso ed eccoti pronta per bruciare il lavoro e andare a Venezia. È da un anno che vuoi tornarci.
L’autostrada è un olio, osi un Lucio Dalla per il viaggio, il caro Battisti è rimasto a casa. Venezia è un fiore. Lasci la macchina in Piazzale Roma e prendi il traghetto per San Marco. Quando sei su un vaporetto a Venezia, cascasse il mondo, ti dimentichi tutto. Persino quei buchetti di cellulite che hai scoperto due sere prima guardandoti allo specchio. Yacht e traghetti attraversano la Laguna, e tu canticchi “L’anno che verrà” lasciandoti cullare dal movimento delle barche. Un vaporetto ti passa vicino nella direzione opposta, il capitano ti guarda, sì, non ci sono dubbi, non riesce a staccare gli occhi da quell’abitino nero che ti sveste così bene. Sei una regina e mentre abbassi lo sguardo per farti desiderare ancora un po’, vedi una cosa strana: un polipo gigante si sta arrampicando sul vaporetto proprio verso di te. È incontrollabile, avanza piano piano e non lo puoi fermare, nessuno si preoccupa, ma tu, in pochissimi istanti, verrai risucchiata da quella bestia schifosa.
Apri gli occhi. Luca ti ha fatto una sorpresa e sei al Puglia, il ristorantino dove un giorno di tanti anni fa vi siete incontrati. Lui ha ordinato il solito: un’insalata di polipo con sedano e patatine novelle al vapore.



3 commenti

  1. Sick and tired of obtaining low amounts of useless visitors to your site? Well i wish to share with you a brand new underground tactic that produces myself $900 each day on 100% AUTOPILOT. I really could be here all day and going into detail but why dont you just check their site out? There is a great video that explains everything. So if your seriously interested in producing quick hard cash this is the site for you. Auto Traffic Avalanche

  2. Giancarlo wrote:

    ti ho scoperta per caso ,mi piace tantissimo quello che scrivi . un saluto forte forte .