POMODORO ROSSO LACCA

Venerdì sera.

La sigla del TG5 è appena finita e lui è già impantofolato davanti al varietà.

Lo guardi nel riflesso della finestra. Sei tu la ragazza bionda seduta vicino a quell’uomo un po’ stempiato con le gambe svaccate sul pouf  e l’allucione che sventola per prendere l’aria del lago? Sei tu, sì. Non ci sono dubbi.

Ti incanti in un’ombra: è la sagoma di Sirmione che se ne sta bella bella fuori dalla terrazza. Ci sono anche i fuochi d’artificio. La gente beve bollicine, sorride, concede sguardi maliziosi, si ritocca il trucco, spilucca crostini con caviale. Che noia. Cosa sarà tutto quel movimento di ormoni, culetti, tettine, tettone, vedo non vedo, rolexoni, tacco dodici, brilli, champagne? Cosa sarà?

Torni dentro il vetro. La piega te l’hanno fatta proprio bene questa volta e hai anche risparmiato 10 euro, compreso lo smalto per le mani. Un bel rosso lacca, quello che ci voleva.

Quello che lui, durante la cena, in un momento di tenerezza, mentre faceva la scarpetta nel piatto, ha scambiato per una macchia di pomodoro.



2 commenti

  1. Moris wrote:

    Potrei essere “quell’uomo…”. Ma anche che stia in mezzo a tutti quegli ormoni. Insomma dove cacchio mi metto?
    ;-)